Collodi
Collodi: Loc. Pescia (Pistoia)
Collodi è famoso nel mondo per aver dato lo speudonimo a Carlo Lorenzini; è
difatti il paese natale della madre e il luogo di infanzia dello scrittore. Tre
importanti elementi costituiscono Collodi: l'antico borgo, la Villa con il
Giardino Garzoni ed il Parco di Pinocchio.
Tre itinerari diversi e indipendenti che hanno in comune l'armonia con il
paesaggio toscano e la capacità di portare la fantasia del visitatore verso
dimensioni inusuali e fiabesche.
L'ANTICO BORGO...
Il Parco di Pinocchio non poteva che nascere a Collodi, dove l'antico villaggio
è rimasto quello di un secolo fa, con la sua caratteristica cascata di case che
dall'alto della collina termina a ridosso della Villa Garzoni e del suo
scenografico Giardino settecentesco.
La sua struttura è veramente originale: ancora oggi possiamo percorrerlo
soltanto a piedi. Lungo le vie strette e lastricate le case mantengono la loro
origine medioevale, possiamo trovare molti resti di antiche fortificazioni e in
alto all'inizio del paese troviamo la Pieve di San Bartolomeo.
VILLA E GIARDINO GARZONI...
La barocca Villa Garzoni (non visitabile) venne costruita tra il 1633 ed il
1652. La famiglia Garzoni ne fu proprietaria fino agli anni '20 del '900. E'
chiamata anche "delle cento finestre", è di una bellezza favolosa ed assorta.
Deve la sua fama soprattutto al suo splendido giardino barocco, uno dei pochi in
Europa che si può ancora apprezzare nelle forme e nelle strutture originarie.
Fu iniziato nel seicento, insieme alla ristrutturazione della Villa, e su
progetto di Ottaviano Diodati, fu arricchito nel settecento con statue in
terracotta, scalinate sull'erta pendenza della collina, giochi d'acqua, gruppi
scultorei, mille percorsi secondari, grotte e piccoli edifici. (visitabile a
pagamento).
IL PARCO DI PINOCCHIO...
La storia e la vitalità di Pinocchio sono più che centenarie. Questo personaggio
con il fascino della materia resa misteriosamente vivente, ha attraversato
decenni senza perdere la specificità che lo rende riconoscibile ed amato dai
bambini, e non solo, di tutto il mondo.
Il Parco è nato grazie alla preziosa opera collettiva di numerosi artisti e
dall'idea nel 1951, del prof. Rolando Anzilotti. Nel 1962 il Parco di Pinocchio
era divenuto una realtà culturale consolidata e nel 1972 sorse a continuazione
del Parco il Paese dei Balocchi, un percorso fantastico progettato da Pietro
Porcinai e costellato da ventuno sculture in bronzo e acciaio di Pietro Consagra
e da costruzioni dell'architetto Marco Zanuso.
E' aperto al pubblico tutti i giorni dell'anno dalle ore 8,00 al tramonto
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